ALDO AYMONINO
Qualche goccia d’insonnia
15 aprile 2026
Aldo Aymonino (Roma 1953), architetto, si è laureato nel 1980 all’Università Sapienza di Roma con Ludovico Quaroni. Dal 1986 ha insegnato progettazione architettonica e urbana, prima all’università di Pescara e poi allo IUAV di Venezia, dove dal 2000 al 2023 è stato professore ordinario presso il Dipartimento di “Culture del Progetto”, di cui è stato Direttore dal 2018 al 2021. È stato titolare della Cattedra UNESCO per il Patrimonio e la Rigenerazione Urbana, Guest Critic per le Università di Waterloo e Carleton del Canada, Washington State e Cornell degli USA. Ha pubblicato saggi e progetti in riviste internazionali e ha scritto Funzione e simbolo nell'architettura di Louis Kahn (1992), Spazi pubblici contemporanei: Architettura a Volume Zero (con V.P.Mosco, 2006), Architettura a Zero Cubatura (2007), Zodiac 1957-1973: una storia italiana (con F.Bilò, 2023) e Utopie misurate (con G.Caldarola, 2024). Come architetto progettista ha realizzato varie opere e vinto concorsi di progettazione architettonica, ha lavorato per il progetto IBA di Berlino ed è stato invitato alle edizioni del 1991, del 2002 e del 2023 della Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano del 1995 e alla mostra del RIBA Architecture on the Horizon, tenuta nel 1996 a Londra. Dal 2004 al 2023 è stato progettista consulente del Consorzio “Venezia Nuova” per la realizzazione delle opere a terra del sistema di barriere mobili per la salvaguardia della laguna di Venezia (Progetto MOSE).