GIANGIACOMO D'ARDIA
Il foglio bianco.2
16 novembre 2022
Si è laureato nel ‘69 con Ludovico Quaroni con cui ha iniziato la sua carriera accademica presso la Facoltà di Architettura La Sapienza, continuando poi con Luisa Anversa come Ricercatore. Professore Ordinario e Direttore del Dipartimento di Architettura e Urbanista e poi del dipartimento di Industrial Design e Architettura della Facoltà di Pescara, contribuisce a qualificare la “Scuola di Pescara” che per 20 anni si è affacciata nel campo della discussione teorica nazionale ed internazionale, incentrando la propria linea di ricerca sul progetto di architettura con una posizione particolare per l’attenzione alle tematiche del paesaggio costiero, del suo ridisegno e recupero delle aree portuali, della progettazione, del loro collegamento con i centri storici confinanti e delle problematiche connesse all’infrastrutturazione del territorio. Dal 2010 al 2017 ha insegnato al Politecnico di Milano nei corsi di Teoria e Tecnica dell’Architettura. Ha tenuto lezioni e conferenze presso le Università di Waterloo, Cordoba, Buenos Aires, Montevideo, Lubiana. Ha lavorato con gli amici di una vita, Dario Passi, Luisa Gentile, Giuseppe Rebecchini, Giancarlo Mainini, Ariella Zattera e Carmen Andriani, e con loro ha partecipato a molti concorsi nazionali e internazionali. Nell’85 vince, insieme ad Ariella Zattera e Terresita D’Agostino, il Leone di Pietra alla Biennale di Venezia. I suoi lavori sono stati esposti alle Biennali, Triennale di Milano, mostre Dibuixos de Arquitectes a Barcellona, Festival d’Automne di Parigi, The Presence of the Past a San Francisco; “Rom neues Bauen in der Ewighen Stadt”, DAM-Francoforte, Nuova Architettura Romana a Montreal, Helsinky, Lubiana, Toronto. I suoi disegni fanno parte delle collezioni permanenti di: DAM-Francoforte, Centre Pompidou, Biennale di Venezia. E’ Accademico di San Luca.